Decreto Crescita - incentivi per imprese, investimenti e professionisti

06/04/2019

Decreto Crescita – Tutti gli incentivi per imprese, investimenti, innovazione e professionisti      

OGGETTO: Decreto Crescita 2019   In data 4 aprile 2019, il Consiglio dei Ministri, con la formula “Salva Intese” ha approvato il “Decreto per la Crescita economica”. L’attesa mini-manovra finanziaria contiene importanti misure volte ad incentivare imprese, professionisti e privati. Analizziamo in due parti le nuove misure introdotte.  

DECRETO CRESCITA – 1° PARTE MISURE FISCALI PER LA CRESCITA ECONOMICA
SUPER - AMMORTAMENTO(Art. 1)“Attenzione alle date per gli investimenti” Reintrodotto il SUPERAMMORTAMENTO nella misura del 130 per cento per gli investimenti in beni strumentali nuovi (con esclusione dei veicoli) effettuati a decorrere dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019, ovvero entro il 30 giugno 2020, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20 per cento del costo di acquisizione.
REVISIONE MINI-IRES –ALIQUOTA RIDOTTA sugli UTILI REINVESTITI(Art. 1-bis) Soppressa la mini-Ires, introdotta dall'art. 1, commi da 28 a 34 , della legge di Bilancio 2019. Nella stessa data viene introdotta un'agevolazione IRES, una sorta di vecchia ACE per chi ha la memoria ancora fresca, finalizzata ad incentivare il reimpiego degli utili in azienda, con la finalità di prevedere una riduzione progressiva dell’aliquota IRES sugli utili reinvestiti, nelle seguenti misure:
  • 22,5% per l’anno 2019;
  • 21,5% per il 2020;
  • 20,5% per il 2021;
  • 20% dal 2022 a regime.
DEDUCIBILITÀ IMU(Art. 1-ter) Incremento della deducibilità dell'Imu dal reddito d'impresa e di lavoro autonomo, già aumentato al 40 per cento dall'art. 1, comma 12, della legge di Bilancio 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145). L’emendamento stabilisce un graduale aumento della deducibilità IMU per gli anni 2019 pari al 50 per cento e per l’annualità 2020 pari al 60 per cento. 
PATENT BOX(Art. 2) Si prevede la possibilità di accedere al Patent Box, mediante la determinazione diretta del beneficio. I soggetti titolari di reddito di impresa in alternativa alla procedura laboriosa e infinita in regime fino ad oggi per accedere al Patent box (Interpello), potranno in alternativa godere dell’agevolazione direttamente in sede di dichiarazione. Un provvedimento dell’Agenzia Entrate indicherà le informazioni necessarie per poter godere della agevolazione.
CREDITO d'IMPOSTA R&S(Art. 3) Prorogato per il triennio 2021-2023 il credito d'imposta in ricerca e sviluppo in scadenza a fine 2020. Il credito d'imposta è attribuito nella misura del 25% delle spese sostenute in eccedenza rispetto alla media degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo realizzati nei tre periodi d'imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2019.
“RIENTRO dei CERVELLI”(Art. 4) Modifiche sostanziali ai soggetti “impatriati” e al regime sul “rientro dei cervelli”In particolare, per quanto riguarda gli impatriati e i soggetti che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall’anno 2020:
  • passa dal 50 al 70 per cento la riduzione dell'imponibile;
  • si semplificano le condizioni richieste per accedere al regime fiscale di vantaggio;
  • si estendono le agevolazioni anche ai lavoratori che avviano un'attività d'impresa a partire dal periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2020;
  • in presenza di determinate condizioni, si introducono ulteriori agevolazioni fiscali per ulteriori cinque periodi d'imposta.
Con riferimento ai docenti e ricercatori che trasferiscono la residenza in Italia a partire dall’anno 2020:
  • incremento da 4 a 6 anni la durata del regime di favore fiscale;
  • si prolunga la durata dell’agevolazione fiscale a 8, 11 e 13 anni, in presenza di specifiche condizioni (numero di figli minorenni e acquisto dell’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia).
REGIME FORFETARIO(Art. 5)Sostituto di imposta I contribuenti che applicano il regime forfettario sono tenuti ad effettuare le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente,
EDILIZIA(Art. 6) Sino al 31 dicembre 2021, per i trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi 10 anni, provvedano alla demolizione e ricostruzione degli stessi edifici, (anche con variazione volumetrica) nonché alla loro alienazione, l'imposta di registro e le imposte ipotecarie e catastali si applicano nella misura fissa di 200 euro ciascuna.
SISMA-BONUS(Art. 7) Estensione dell’agevolazioni previste dall'art. 16, comma 1-septies, del D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modifiche dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90 alle zone sismiche “2” e “3”. Si tratta della possibilità di detrarre il prezzo di acquisto dell’unità immobiliare, calcolato su un ammontare massimo di spesa non superiore a 96mila euro, venduta da imprese di ricostruzione o ristrutturazione immobiliare che abbiano demolito o ricostruito, allo scopo di ridurne il rischio sismico, anche con variazione volumetrica, l’immobile oggetto di successiva alienazione. Misure della detrazioneLa detrazione in esame è riconosciuta nelle seguenti misure:
  • 75 per cento, a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore;
  • 85 per cento, a fronte della riduzione del rischio sismico che determini il passaggio a due classi di rischio inferiore.
STRUMENTI FINANZIARI CONVERTIBILI(Art. 8) L’emendamento prevede un regime di non concorrenza alla formazione del reddito imponibile degli emittenti ai fini Ires e Irap dei maggiori o minori valori che derivano dall'attuazione di specifiche previsioni contrattuali che governano gli strumenti finanziari diversi da azioni e titoli similari. Viene così esteso a tutti gli strumenti finanziari in possesso di determinate caratteristiche, il regime di cui all'art. 2, comma 22-bis, del D.L. 13 agosto 2011, n. 138, convertito con modifiche dalla Legge 14 settembre 2011, n. 148.
BONUS ENERGIA e RISCHIO SISIMICO(Art. 9) L’obiettivo è quello di incentivare la realizzazione di interventi energetici e di prevenzione al rischio sismico introducendo la possibilità per i contribuenti che hanno sostenuto spese per gli interventi di efficienza energetica ed antisismici di cui, rispettivamente, agli articoli 14 e 16 del D.L. 4 giugno 2013, n. 63, convertito con modifiche dalla Legge 3 agosto 2013, n. 90, di ricevere un contributo, anticipato dal fornitore che ha effettuato l'intervento, sotto forma di sconto sul corrispettivo spettante. Credito d'impostaIl fornitore potrà recuperare tale contributo sotto forma di credito d'imposta, utilizzabile in compensazione in 5 quote annuali di pari importo.
SAN MARINO - FATTURAZIONE ELETTRONICA(Art. 11) L'obbligo di fatturazione elettronica viene esteso anche ai rapporti commerciali tra l'Italia e la Repubblica di San Marino.
PIATTAFORME DIGITALI(Art. 12) Il soggetto passivo che facilita, attraverso un'interfaccia elettronica, le vendite a distanza è tenuto a trasmettere, per ciascun fornitore, la denominazione, la residenza o il domicilio, l'indirizzo di posta elettronica, il numero totale delle unità vendute in Italia e il valore delle vendite (che potrà essere indicato in termini di ammontare totale dei prezzi di vendita o di prezzo medio di vendita). PeriodicitàPer tale adempimento è prevista la cadenza trimestrale, secondo modalità che saranno stabilite con apposito provvedimento direttoriale dell'Agenzia delle Entrate.  Decorrenza dell'obbligoIl primo invio dei dati dovrà essere effettuato nel mese di luglio.
TRIBUTI LOCALI - ROTTAMAZIONE(Art. 14-bis) Gli enti territoriali (regioni, province, città metropolitane e comuni) possono prevedere la definizione agevolata (con l'esclusione delle sanzioni) delle proprie entrate, anche tributarie.
DISTRIBUTORI di CARBURANTE(Art. 14-ter) Il credito d'imposta riconosciuto agli esercenti di impianti di distribuzione di carburanti dall'art. 1, comma 924, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018) spetta solo a fronte delle commissioni bancarie relative a cessioni di carburanti e non a fronte di transazioni diverse.La norma precisa inoltre che il credito d'imposta spetta con riferimento a tutte le cessioni di carburante effettuate e pagate con moneta elettronica, sia nei confronti di soggetti titolari di partita IVA sia di consumatori finali.
PROFESSIONISTI - WELFARE(Art. 15) Una norma del decreto consente agli enti gestori di previdenza per i liberi professionisti (di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103) di:
  • attuare forme aggiuntive di tutela a sostegno del reddito dei propri iscritti;
  • predisporre misure assistenziali e di welfare;
  • favorire l’ingresso di giovani professionisti nel mercato del lavoro. 
MisureTra le finalità indicate dalla norma a favore dei professionisti, si segnalano le seguenti misure:
  • polizza sanitaria integrativa (a presidio delle malattie e a vantaggio della prevenzione);
  • tutela in presenza di disabilità o eventi di particolare gravità del professionista o dei superstiti che versino in condizioni di bisogno (LTC);
  • ospitalità in case di riposo ed assistenza;
  • tutela per la maternità e genitorialità del professionista;
  • tutela dell’invalidità temporanea all’esercizio della professione, oppure in caso di perdita significativa del reddito per ragioni indipendenti dalla volontà dell’iscritto;
  • sostegno per l’avvio della previdenza complementare;
  • tutela contro i rischi legati all’esercizio della professione (polizza RCP);
  • istituzione di fondi di garanzia per favorire l’accesso al credito del professionista (incremento della tranche junior e del loan-by-loan) e attività di consulenza per l’accesso al credito;
  • misure di sostegno in conto interesse dei mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa, del primo studio professionale e della dotazione necessaria all’esercizio professionale;
  • misure di sostegno (come ad esempio i prestiti d’onore) per il completamento degli studi, delle specializzazioni e il conseguimento di master specialistici.

                                                                         Dott. Giacomo Cardinali