SISMABONUS APPLICABILE A CAPANNONI INDUSTRIALI - SICUREZZA SISMICA NEI LUOGHI DI LAVORO D.Lgs. 81/2008

20/09/2018

In vista misure di semplificazione per l’applicazione del SISMABONUS anche per edifici volti all’attività produttiva

sgravi fiscali fino all’80% dei costi (ad interim) sostenuti per la messa in sicurezza sisma dei capannoni erano già stanziati nel decreto di Marzo 2016 ma poco utilizzati. In attesa del DEF2018 sembra che verrà superato il limite massimale di sgravio di 96.000 euro previsto per ogni “unità immobiliare” (subalterno). Il limite è stato inizialmente pensato per gli edifici adibiti a Condomini nei quali ad esempio è possibile raggiungere sgravi per 1Mln di euro in presenza di 10 unità abitative (10x 96.000 euro). Di contro i capannoni sono caratterizzati da ampie superfici ma nessun frazionamento catastale rendendo di fatto corta la coperta dei bonus ma ecco che il normatore sembra essere propenso a rapportare il beneficio massimale alla superficie coperta.

In attesa dei prossimi e vicinissimi sviluppi mettiamo in evidenza che: I proprietari dei capannoni industriali e datori di lavoro forse non sono a conoscenza delle grandi responsabilità che il D.Lgs. 81/2008 reca in fatto di sicurezza (anche sismica) nei luoghi di lavoro. Le sentenze dei magistrati a seguito dei crolli dei capannoni provati dal terremoto dell’EMILIA 2012 purtroppo aprono uno scenario a dir poco inquietante per chi non conosce le proprie responsabilità

questo ed altri importanti argomenti sono riportati nella mia relazione tecnica di proposta di messa in sicurezza di un capannone industriale degli anni ’60 ed applicazione SISMABONUS che ho consegnato ad un cliente, con la consapevolezza che prima di tutto vanno spiegate le criticità, la consapevolezza e di conseguenza le OPPORTUNITA’

riferimenti oscurati per ovvie ragioni, buona lettura.  

ing. Andrea Canducci